“From printing to the creative industry, Arti Grafiche Boccia: a case study of innovation, organization and strategy from flexible specialization to industry 4.0”: Arti Grafiche Boccia diventa un case study all’ EBHA2019 grazie al Prof. Amedeo Lepore (Università della Campania Luigi Vanvitelli, LUISS Guido Carli), al Prof. Stefano Palermo (Università Telematica Pegaso – Napoli) e al dott. Andrea Ramazzotti (London School of Economics).

Arrivato alla 23esima edizione, il congresso annuale 2019 della European Business History Association (EBHA) si è tenuto nella cornice moderna e colorata della città portuale di Rotterdam, precisamente alla Erasmus University Rotterdam.

L’evento, il più importante per quanto riguarda la storia di impresa in Europa, ha visto come argomento principale “La Storia Aziendale della Creatività”, partendo dal termine coniato alla fine degli anni ’90, nel periodo del New Labour: Industrie Creative.

È infatti il binomio innovazione e talento delle persone che porta all’eccellenza, come accade in Arti Grafiche Boccia, la Boutique Europea dell’Industria Grafica. Concetti inscindibili per stare nella nuova competizione globale, che spiegano la visione aziendale tesa a valorizzare le persone per la crescita dell’azienda stessa e del territorio.

Da sempre caratterizzata da un’elevata propensione ai processi innovativi e creativi, negli anni Duemila Arti Grafiche Boccia segna una ulteriore svolta nel suo posizionamento nazionale attraverso investimenti utili a garantire una crescita dimensionale, nuove tecnologie che coniugano flessibilità e qualità della produzione e, non meno importante, l’apertura ai processi di internazionalizzazione, in un certo modo anche anticipando l’avvento dell’industria 4.0, rovesciando la tradizionale relazione tra produttore e creatore. Ed è proprio questa capacità di reinventarsi che ha permesso ad Arti Grafiche Boccia di approdare come Case Study all’EBHA2019.

 “Arti Grafiche Boccia ha riorganizzato le attività per soddisfare le esigenze dinamiche dell’industria grafica, sfruttando le possibilità offerte dalla diffusione di nuove tecnologie di comunicazione. Questa svolta strategica può anche spiegare la capacità di tenuta dell’azienda durante la recente crisi economica, nonché il suo attuale vantaggio nel settore tipografico italiano.” – viene spiegato dagli accademici Lepore, Palermo e Ramazzotti nella loro presentazione, evidenziando l’intuizione creativa di questa impresa.

Intuizione creativa è la definizione che porta l’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa ad assumere un ruolo di prim’ordine per emergere in un mercato definito saturo; un’opportunità che può essere sfruttata dalle PMI anche nei settori tradizionali.