L’opera fotografica di un artista come Carlo D’Orta unita alla potenzialità e la precisione delle macchine da stampa di Arti Grafiche Boccia: questo l’incipit da cui prende il via il sostegno dell’azienda all’esposizione BEYOND THE LENS, la personale di Carlo D’orta che mette in mostra da oggi al 14 giugno a Venezia alle  Officina delle Zattere (Dorsoduro 947, Fondamenta Nani – 30123 Venezia) una selezione degli ultimi lavori del fotografo italiano tra grandi immagini, intriganti installazioni e delicate sculture di vetro.

Continua in questo modo l’impegno dell’azienda salernitana per la promozione della cultura e dell’arte, così come già avviene per il Teatro San Carlo di Napoli, il Festival del Cinema di Roma e il Festival Salerno Letteratura.

Arti Grafiche Boccia Spa è una delle industrie leader nel settore a livello continentale. Si caratterizza per la presenza di alcuni dei più innovativi impianti, in alcuni casi prime installazioni in assoluto in Europa. Arti Grafiche Boccia stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, prodotti per la grande distribuzione organizzata, etichette per i comparti dell’agroalimentare, del beverage e del pet food.
L’azienda, fondata negli anni sessanta, è stata sempre all’avanguardia per intuizioni e scelte imprenditoriali. Attualmente occupa circa 150 addetti. Oltre alla sede produttiva nell’area industriale di Salerno, Arti Grafiche Boccia è presente nel mercato europeo a Londra, Parigi, Copenaghen, Roma e Milano.

La sponsorizzazione della mostra di Carlo D’Orta rientra in un articolato piano culturale che ha visto il supporto nel 2012 alla variegata attività di ricerca di un altro grande maestro della fotografia, Luca Campigotto, con la realizzazione di un volume dedicato all’azienda e edito da Alinari.

“Abbiamo scelto di supportare questa mostra – dichiara il direttore marketing di Arti Grafiche Boccia Monica Vitiello – perchè crediamo fortemente nell’importanza della ricerca fotografica e nel grande valore di questa espressione dell’arte contemporanea. Le aziende come la nostra stampano milioni di immagini al giorno e la ricerca artistica ed il supporto ai grandi fotografi possono contribuire ad una maggiore attenzione al ruolo della fotografia”.